Edificio 'Tafelrond', Lovanio  (c)Frédéric Van Hoof

La città di Lovanio appare in documenti ufficiali per la prima volta nell'anno 884, quando i vichinghi si insediarono nei pressi di una vecchia fortificazione sul fiume Dijle, chiamato 'Luvanium' in latino o 'Lovön' nella lingua del posto.

Storia di Lovanio

Successivamente l'insediamento divenne la casa dei Conti di Lovanio a cui venne dato il compito di governare sulla parte centrale di quello che oggi è il Belgio. Da quel momento Lovanio divenne un centro politico e commerciale importante e le maggiori fonti di guadagno per la città divennero il commercio di stoffe e di pietre preziose.

Nel XIV secolo la sorte della città subì un cambiamento. Il commercio di stoffe perse d'importanza e Bruxelles rubò il titolo di Capitale del Ducato di Brabante a Lovanio. In segito, nel 1425 venne fondata l'università di Lovanio che rimane ancora oggi uno dei centri universitari più importanti del Belgio e tra i centri di studio cattolici più conosciuti al mondo. Luminari, come l'umanista e teologo del XVI secolo Erasmo da Rotterdam, studiarono e insegnarono in questa università.

Nel 1923, venne creato il birrificio De Hoorn, il luogo di nascita della Stella Artois, che diede un nuovo impulso alla città. Ma ancora oggi è soprattutto l’università a conferire a Lovanio il suo carattere, non solo grazie ai suoi giganteschi edifici, ma anche grazie alle migliaia di giovani che popolano la città ogni anno.

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