Municipio - Mechelen ©Milo Profi
Durante il periodo gallo-romano vene costruito un insediamento sulla riva occidentale del fiume Dijlee, laddove il terreno è leggermente rialzato e al riparo dalle inondazioni. Le popolazioni s'installarono intorno all'odierno Korenmarkt, la "Piazza del Mercato del Grano".

Breve storia di Mechelen

Grote Markt in Mechelen
Nel III e IV secolo, dopo il declino dell'influenza romana, l'area iniziò a essere abitata da popoli germanici, che vennero convertiti al Cristianesimo da San Rumboldo, un monaco predicatore irlandese. Nel XIII e XIV secolo il commercio di tessuti rese Mechelen una città ricca e potente. Nel XV secolo la città cadde sotto il dominio del Ducato di Borgogna, segnando l'inizio di un’era prospera per la città. Nel 1473 Carlo il Calvo spostò diversi uffici politici e fino alla rivoluzione francese Mechelen fu la sede della Corte Suprema. Nella prima metà del '500, sotto il regno di Margherita d'Austria, divenne la capitale dei Paesi Bassi (un territorio che si estendeva dove ora si trovano Olanda, Belgio e Lussemburgo). Ma questo onore non durò a lungo, dopo la morte della regina molti uffici governativi vennero spostati a Bruxelles e Mechelen tornò ad avere un'organizzazione più provinciale. Durante il XIX secolo la città entrò nella rivoluzione industriale e nel 1835 venne costruita la prima ferrovia sul continente europeo che collegava Bruxelles a Mechelen, che divenne il primo snodo ferroviario belga. Ancora oggi le officine ferroviarie si trovano in questa città vicino alle fabbriche moderne.
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