Tapestry Manufacturer De Wit - Mechelen ©Milo-Profi

Le Fiandre vantano una ricca tradizione di arazzi. Tutto è iniziato nel XIII secolo ed è, oggi, ancora parte dell'eredità culturale. Documentatevi sulla sua storia, scoprite che cosa rende gli arazzi fiamminghi così esclusivi e navigate attraverso la biblioteca e la base dati online.

Woman weaving a taprestry - Manufacturer De Wit - ©Layla Aerts

La maggior parte degli arazzi raffigurano temi religiosi, mitologici e storici oltre a scene di caccia e rurali. Le opere sono conosciute per la loro alta qualità e il grande uso dei colori. I più vecchi risalgono al 13° secolo e i centri più importanti si trovavano a Doornik e Arras, due villaggi che ricevevano frequenti commesse dai Duchi della Borgogna. Nel 14° secolo si potevano trovare botteghe dedicate ad arazzi anche a Bruges, Oudenaard e Gand. Nel 16° secolo Bruxelles e Anversa divennero centri importanti, ma nel secolo successivo la produzione iniziò a diminuire fino a terminare completamente nel 18° secolo.

Tapestries Manufacturer De Wit - Mechelen © Milo-Profi
Sugli antichi arazzi si possono notare segnali che fanno riferimento ai centri di produzione e ai loro produttori, organizzati in corporazioni. I cartoni venivano preparati da artisti molto noti come Rubens e Raffaello. Tra i tessitori più conosciuti citiamo Pieter van Aelst, Peter de Pannemaker and Frank Geubels. La qualità varia da due a dieci intrecci per metro quadrato.

Arazzi fiamminghi online

Sul sito dell'Istituto reale del patrimonio culturale potete trovare quasi tutti gli arazzi prodotti nelle Fiandre usando parametri di ricerca all'interno di database e archivi fotografici online. Alcune di queste opere d'arte sono di proprietà di privati e non vengono mostrati al pubblico.

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