Ritratto degli The Antwerp Six
Narra la leggenda (e si sa che le leggende sono in realtà storia) che nel lontano 1988 sei talentuosi giovani designers diplomati all’Accademia della Moda di Anversa decisero di tentare il grande salto ed entrare nella fashion scene internazionale dalla porta principale.

I primi passi

I sei caricarono su un unico camion tutte le loro collezioni, frutto di studi, di lavoro e di creatività divenuta materia, e partirono alla volta di Londra, dove si installarono in un campeggio durante il periodo del British Bridal Show e spesero tutti i loro risparmi in pubblicità. La strategia funzionò: la stampa britannica si accorse di loro, restò realmente impressionata dalle loro creazioni che cominciò a celebrarli come talenti emergenti e, per semplificare, li battezzò The Antwerp Six (I Sei di Anversa). I loro nomi? Dries van Noten, Ann Demeulemeester, Dirk Van Saene, Walter Van Beirendonck, Dirk Bikkembergs e Marina Yee

Nonostante il background comune (si sono tutti diplomati nel 1980-81 al Fashion Department della Antwerp's Royal Academy of Fine Arts), lo stile di questi artisti è molto personale. Se van Noten predilige sciarpe di tessuto esotico, sari di perline e gonne tinte ispirate a India, Marocco e Egitto, le linee audaci Van Beirendonck’s vanno verso una concezione della moda più futuristica che è al contempo teatrale e innovativa. 

La combinazione del talento disinibito di questi artisti e di un buon marketing fecero dei Sei di Anversa degli stilisti di respiro internazionale e conferirono ad Anversa il titolo di capitale della moda.

La nuova generazione

Il successo dei Sei di Anversa ha spinto le nuove generazioni di stilisti (Raf Simons, Veronique Branquinho, Kaat Tilley, Anna Heylen) sotto i riflettori, nel frattempo in città sono state aperte nuove boutique e showroom e i fashion buyers hanno cominciato a frequentare l'ambiente di Anversa. Dal 2002 esiste anche un vero e proprio polo (o nazione, secondo il nome fiammingo) dedicato alla moda e allo stile: il ModeNatie. In questo edificio eccezionale nel cuore della città, accanto al Fashion Paradise di Dries van Noten ci sono una scuola della moda, il MoMu Museo della Moda e il Fashion Institute e recentemente la più grande boutique dello stilista giapponese Japanese Yohji Yamamoto.
La sorprendente reputazione dei Sei di Anversa ha fatto da amplificatore alla sfilata di fine anno dell'Accademia della Moda che oggi attrae migliaia di persone tra giornalisti internazionali, editori di riviste e fotografi, cheattendono ogni anno questo appuntamento per scoprire promettenti nuovi talenti.
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