48 ore a Lovanio, grande cultura e una frizzante vita studentesca

2 giorni
Lovanio
Beer- en Foodpairing-tour by Leuven Leisure

Lovanio, dove il patrimonio secolare e la frizzante vita studentesca si fondino senza soluzione di continuità. Scopri l'accogliente centro città con le sue meraviglie artistiche, la ricca storia di una delle più antiche università d'Europa, le oasi di silenzio e il più lungo bancone del continente.

Giorno 1

Il centro città

Beer- en Foodpairing-tour by Leuven Leisure

Le nostre due giornate iniziano nel cuore pulsante della città: la piazza del Grote Markt. Questa piazza, che esiste nel suo assetto attuale sin dal XIV secolo, è caratterizzata da maestosi edifici del gotico brabantino. Il monumentale municipio ne è un esempio insuperabile. Risale al 1439, quando fu posata la prima pietra. È un monumento facilmente riconoscibile per la sua enorme ricchezza di dettagli. La spettacolare facciata è decorata da ben 236 statue tutte diverse.

Dopo che avrai ammirato questo palazzo delle sculture, voltati per rimanere ancora a bocca aperta davanti alla Chiesa di San Pietro. Questo monumento tardogotico con campanile del XV secolo è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 1999 e nel 2020 è stato completamente restaurato. Si tratta di una splendida chiesa che non vale solo una foto dall'esterno, perché all'interno custodisce un enorme tesoro. Vi troverai una collezione unica di opere d'arte ospitate qui da secoli. Il punto chiave è L’ultima cena di Dieric Bouts, Primitivo Fiammingo e pittore della città di Lovanio. Questo trittico monumentale pende ancora nella cappella per la quale fu dipinto quasi 600 anni fa.

La Chiesa di San Pietro vanta una collezione secolare, ma a questa si aggiunge una stratificazione ipermoderna. Questo grazie a un dispositivo chiamato ‘hololens’, che ha un aspetto a metà strada tra un casco e un paio di occhialoni. A mezzo di altoparlanti, fotocamere, proiettori e sensori, proietta immagini 3D sull'ambiente circostante. L'impressionante collezione d'arte è così ulteriormente arricchita da spettacolari immagini e animazioni. Tradizione secolare e futurismo si tengono per mano.

Fiori, piante e santa pace

Begijnhof Leuven

Dopo questa dose di mixed reality lasciamo la tecnologia per quello che è e ci dirigiamo verso due oasi di pace. La prima fermata è l’Orto botanico, il più antico del Belgio. L’Università di Lovanio lo costruì per i suoi studenti di medicina nel 1738, oggi rimane ancora solidamente piantato. Gli appassionati di botanica possono offrirsi un'impressionante collezione di fiori e piante. Il complesso delle serre copre 450 m² con ogni varietà di specie (sub)tropicali ed è particolarmente suggestivo: una pura esplosione di profumi e colori.

Queste meraviglie della natura hanno poteri speciali. Possono far scendere un’enorme calma su di te. Una sensazione che non fa che aumentare alla tappa successiva: il Grande Beghinaggio. Secoli fa vivevano qui insieme gruppi di beghine. Si tratta di donne vedove o non sposate che pur non volendo entrare in un monastero, desideravano comunque dedicare la propria vita a Dio. In tutte le Fiandre e in alcune parti della Francia formarono delle comunità chiuse, riconoscibili per i caratteristici reticoli di stradine e piazzette, giardini, parchi e casette. Con le sue 300 abitazioni distribuite su circa 3 ettari, il Grande Beghinaggio di Lovanio è uno dei più grandi e forse il più pittoresco nel suo genere. Vi si trovano ancora gli edifici storici, i ponti sulla Dijle, la chiesa gotica con le sue imponenti vetrate colorate. Un ambiente da favola per una passeggiata di puro relax.

Eccellenze artistiche

M Museum Leuven - © Kris Jacobs

Dopo queste due scoperte rilassanti, torniamo in centro. Ci dirigiamo verso il Museum M! Qualche decennio fa ospitava un modesto museo comunale, che sembrava più che altro una vetrina di curiosità. Ma i tempi cambiano, e questa vale anche per il Museum M. Al giorno d’oggi, M espone una collezione d’arte di tutto rispetto, ricca, diversificata e ancorata localmente. Il museo è incentrato principalmente su Lovanio e su quello che fu il ducato del Brabante. Nel museo troverai alcune grandi opere di Maestri Fiamminghi come Dieric Bouts, Constantin Meunier e Rogier Van der Weyden. Sarà una piacevole introduzione ai Primitivi Fiamminghi e ai loro successori.

E adesso un buon bicchiere

Leuven Oude Markt

Alla fine di una giornata lunga e intensa, le nostre ossa si sono guadagnate un po’ di riposo. Mentre ci sediamo, cerchiamo di saperne un po’ di più sull'altro ramo del patrimonio belga: la birra. In questo campo, Lovanio ha molto da offrire. Oltre a essere il luogo di nascita della celebre Stella Artois (ne parliamo più avanti), ospita anche il ‘più lungo bancone d'Europa’. Sulla piazza principale, la Oude Markt, troverai una serie di bar-caffè, uno dietro l’altro. Se il tempo è bello, hai una splendida ambientazione per sederti in una terrazza, se è meno bello puoi sempre organizzare un bel giro dei bar. Sarà l'occasione ideale per conoscere da vicino la vita studentesca a Lovanio. In un’atmosfera meravigliosamente informale. Alla tua!

Giorno 2

Nella prima delle nostre due giornate abbiamo già fatto conoscenza con l'Università di Lovanio. Oggi la studiamo un po’ più a fondo. Un must per chi visita questa città, perché chi dice Lovanio dice università. L’Università Cattolica di Lovanio è indissolubilmente legata alla città. Fu fondata nel 1425 il che ne fa una delle più antiche università d’Europa. Nel corso dei secoli, il suo influsso sulla città è divenuto sempre maggiore. Il ricco passato dell'università e i suoi oltre 50.000 studenti ti circondano ovunque. E dunque iniziamo la seconda giornata con un tour del ricco patrimonio dell'università.

 

Eccellenze universitarie

Ladeuzeplein - Leuven © Milo Profi

Partiamo dalla biblioteca universitaria sulla vasta piazza Monseigneur Ladeuze. Un bell'edificio nello stile fiammingo neorinascimentale la cui torre svetta fieramente, alta nel cielo. Questo tempio di conoscenza ospita un'incredibile collezione di libri, ma funge anche da monumento di guerra. Durante ambedue le guerre mondiali l’edificio fu quasi completamente raso al suolo, con danni incalcolabili. Innumerevoli libri e codici andarono perduti, compreso il certificato originale di fondazione dell'università. Dopo quei tempi bui, la biblioteca fu quasi completamente restaurata a partire dai piani originari. Un tour dei cinque piani della biblioteca ti racconterà tutte queste storie emozionanti.

Per la prossima scoperta universitaria, torniamo alla piazza principale, o Grote Markt. Qui troviamo il padiglione universitario, un edificio che ha una storia secolare. Originariamente era utilizzato dai tessitori della città come mercato delle stoffe. Ma poco dopo la sua fondazione l’università vi si installò. E a tutt’oggi resta ancora il centro politico dell'università.

Abbiamo già visto due gemme una vicina all'altra, ma questo non dovrebbe davvero sorprendere. La città è semplicemente costellata dal patrimonio universitario. Sparsi per tutta la città si trovano diversi campus e college. Quando esci dal padiglione universitario, svolta a destra. Dopo due minuti potrai ammirare la facciata del college Premonstreit. Alla fine del XVI secolo l’edificio era utilizzato dagli studenti di teologia. Subito accanto ecco il college Atrecht, fondato nel 1508 per accogliere gli studenti meno abbienti. Ancora pochi metri e siamo al college Hogenheuvel, costruito già nel XV secolo. Tutti questi edifici storici hanno ancora oggi una funzione nell’ambito dell’università.

Lo stesso vale per il Koningscollege. Ovvero il collegio del Re, fondato nel 1579 da Filippo II di Spagna. Oggi vi è ospitato il Museo di zoologia, che gestisce una collezione impressionante di scheletri e animali imbalsamati. Il museo offre una panoramica sistematica e vivida del regno animale, dalla spugna al mammifero. Il tour degli edifici universitari si conclude nella Hogeschoolplein, presso il Pauscollege, o college del Papa. Infatti fu fondato nel 1523 dal Papa Adriano VI, che è stato un tempo professore dell’Università di Lovanio. Chi non ne ha mai abbastanza del patrimonio accademico, troverà in questa app un percorso dettagliato.

Patrimonio eccezionale

Abdij Van Park, Leuven - © Toerisme Leuven

Dopo questa affascinante escursione nel patrimonio, proseguiamo dirigendoci verso la periferia della città. Qui, in mezzo al verde, troverai un posto speciale. L’Abbazia del Parco, un sito eccezionalmente conservato che risale al XII secolo. Una passeggiata nel chiostro ti farà immergere nella filosofia e nella storia di questa abbazia premonstratense, i cui importanti spazi storici sono aperti al pubblico. Rifatti gli occhi con i soffitti in stucco, davvero unici, e nel corridoio con 20 pannelli in vetro colorato di grande virtuosità, entrambi del XVII secolo. Sul sito dell'abbazia si trova anche il museo PARCUM, concentrato sull'intersezione tra religione, arte e cultura. A parte tutto questo patrimonio, l'abbazia è anche semplicemente un posto divino per rilassarsi. Si può andare in bicicletta tutta la giornata, fare jogging o passeggiare nel parco e intorno ai numerosi stagni. Non mancare di fare un salto anche nella fattoria per gustare i suoi prodotti freschi.

Ci salutiamo con una birra bella fresca

Vaartkom, Leuven - © Kevin Faignaert

Arte e storia, patrimonio e silenzio sacro. Sono elementi che definiscono Lovanio, ma la città è ancora molto altro. Perché, allo stesso tempo, è un luogo moderno, rivolto chiaramente al futuro. Questo aspetto si capisce al meglio nel Vaartkom. Tempo fa questo era un sito industriale e un birrificio fatiscente sul canale. Oggi è uno dei luoghi più trendy di Lovanio.

Passeggia tra gli edifici e scoprirai come storia e futuro vanno di pari passo. La vecchia sede della dogana ora si chiama OPEK, una base operativa per organizzazioni artistiche con il suo accogliente caffè culturale. Il complesso residenziale Balk van Beel è un esempio da manuale di abitazione sostenibile. Ci troverai un nuovissimo parco di quartiere e De Hoorn. Questo complesso era la vecchia sede di Stella Artois, un’icona che è uno degli esponenti più famosi della nostra cultura birraria. Quando questa celebre pils fu prodotta per la prima volta all'inizio del XVIII secolo, era in questo luogo. Le caldaie di birrificazione in rame sono state conservate e si possono ammirare tutt’ora. Un pezzo unico di eredità che si apprezza ancora meglio con in mano una pinta fresca.

Questa potrai gustare anche nel nuovo birrificio. A dieci minuti a piedi da De Hoorn si trova la sede attuale di Stella Artois. Ogni sabato apre le sue porte ai visitatori, che accompagnano la visita interattiva con una deliziosa, schiumosa Stella Artois.

E così scende la sera... E con in mano una pinta fresca diciamo arrivederci, e non addio, a Lovanio. Perfetta conclusione di due splendide giornate.

Punto informativo Lovanio

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