Un messaggio dalle Fiandre per te,

I cittadini italiani in partenza dall’Italia con destinazione Belgio non sono più tenuti a compilare il “Passenger Locator Form” in quanto per viaggiare all’interno dell’Unione Europea non è più obbligatorio. Le regole possono essere diverse se provieni da un altro Paese. In questo caso, e per toglierti tutti i dubbi, ti invitiamo consultare il sito del “Passenger Locator Form”.
Ti invitiamo inoltre a far riferimento alle direttive italiane: consigliamo di consultare la sezione relativa al Belgio del sito Viaggiare Sicuri (servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina) e di far riferimento al tuo agente di viaggio.

Tutte le informazioni dettagliate legate alla situazione Covid e alle misure in vigore in Belgio sono invece disponibili sul sito del governo federale belga.

Prenditi cura di te e degli altri, mantieniti in salute e al sicuro.

Speriamo di poterti accogliere presto, con tutto il nostro affetto e la nostra ospitalità.

Un caro saluto da tutti noi di VISITFLANDERS

C-Mine Genk - Banner

Castelli e cattedrali, birrifici e chiesette, antichi edifici, palazzie molto, molto altro ancora. Nelle Fiandre, ovunque tu vada, troverai un patrimonio storico praticamente inesauribile. Ma non si tratta solo di fare onore al passato, il nostro patrimonio si affaccia sul futuro, spesso in ruoli nuovi e sorprendenti.

Gruuthuse: da palazzo comunale a museo

La splendida Bruges respira storia e tradizione, come testimonia anche l’ex palazzo comunale Gruuthuse nel cuore della città. Questo maestoso edificio del XV secolo era la dimora di Lodewijk van Gruuthuse, esponente di una famiglia assai influente, consigliere e diplomatico presso la corte di Borgogna e comandante della città di Bruges.

Il suo palazzo continua ancora a svolgere una funzione importante. Oggi ospita il Museo Gruuthuse, un luogo che ti accompagna attraverso cinque secoli di storia. Tra splendidi arazzi e impareggiabili vetrate gotiche, eleganti sculture in legno e merletti antichi, e ancora dipinti, porcellane, argenteria. Una collezione di centinaia di pezzi che riportano in vita la turbinosa storia di Bruges.

Gruuthusepaleis Brugge - (c) Jan D'Hondt

C-Mine: da sito minerario a polo culturale

Allora non ce ne rendevamo ancora conto, ma nel primo anno del XX secolo la storia del Limburgo prese una piega decisiva. Fu quando scoprimmo che questa provincia rurale celava un tesoro sotto forma di carbone. Nei decenni seguenti, il Limburgo sarebbe diventato l’epicentro della nostra industria estrattiva, cambiando per sempre l'identità della regione. E le miniere hanno ancora il loro impatto, ma con una sfumatura meno grigia di allora, per esempio nella città di Genk.

Dopo la sua chiusura definitiva, il sito minerario di Winterslag è stato riconvertito nel centro C-Mine. Questo imponente centro culturale e ricreativo presenta molte sfaccettature: teatro e mostre, cinema e tutela del patrimonio, arte, design e tempo libero. Ma ci si può anche calare nei sotterranei di C-Mine Expedite per un'avventura di un chilometro e mezzo: sentire, ascoltare, vedere e vivere questi impianti fino alla cima della torre a pozzo più alta del Belgio... La vita culturale di Genk ha trovato casa qui, all'ombra dei due imponenti castelli di estrazione, che restano per sempre il ricordo di un'epoca importante.

C-Mine Genk - (c) Stad Genk

De Passage: da chiesa a cuore pulsante di Ronse

Le grandi città d'arte delle Fiandre hanno un ricco patrimonio storico, ma anche le città più piccole hanno i loro tesori. Per esempio, a Ronse – piccola perla nelle Ardenne fiamminghe, paradiso della bicicletta – si trova la ex chiesa di San Martino. Un luogo del quale già parlavano gli storici 7 secoli fa. La chiesa è stata luogo di culto per molti anni, fino a quando fu sconsacrata alla fine del XIX secolo. Nei decenni successivi ha svolto le funzioni più varie: segheria, cinema, garage.

Circa 10 anni fa venne il momento per una nuova, sostenibile funzione. La città di Ronse costruiva un nuovo quartiere, del quale la chiesa di San Martino è divenuta il cuore pulsante. Questo edificio storico ben conservato è ora De Passage, un luogo per chi ama tutto ciò che è buono e autentico. Perché mangiare bene è nel DNA di ogni fiammingo. De Passage è un luogo che respira storia, ma che ha trovato il suo posto nella vita di oggi.

De Passage Ronse - (c) Visit Ronse

De Hoorn: da birrificio a pool creativo, con eventi e catering

Chi dice Belgio, dice birra. Ed è proprio così. Qui la cultura della birra esiste da secoli, come ad esempio a Leuven. È qui che videro la luce, già nel XIV secolo, le birrerie Artois. Nel corso dei secoli si sviluppò un imponente patrimonio edilizio alla periferia della città, del quale De Hoorn resta ancora testimone.

Qui fu prodotta, circa 100 anni, fa la primissima pils Stella, ancora oggi un'icona nel mondo dorato della birra d'orzo. Oggi il birrificio è diventato troppo grande per questo edificio modernista, al quale è stata attribuita una nuova funzione. Oggi De Hoorn è uno spazio per creativi, come perla di un Flanders Heritage Venue con tanto di caffè e ristorante, e come potrebbe essere altrimenti. Perché la birra Stella, un’icona di Leuven, è destinata a scorrere qui per sempre.

De Hoorn Leuven - (c) Bart Van Der Perren

The Jane: da ospedale militare a icona culinaria

Terribile ma vero. Fino al XX secolo avanzato, le cose in Europa non andavano affatto bene. Finita una guerra se ne faceva un’altra, quindi c’era bisogno di luoghi dove curare i numerosi soldati feriti. Anche per questo motivo, all'inizio del XIX secolo ad Anversa fu costruito un ospedale militare, con una maestosa cappella in stile eclettico con elementi rinascimentali neo-fiamminghi, neo-barocchi e neoclassici. Una perla architettonica che, fortunatamente, oggi ha trovato una destinazione assai più piacevole.

La cappella dell’ospedale militare resta sempre un luogo di culto, ma per gli dèi della cucina. Dal 2010 qui si trova The Jane, un ristorante di livello mondiale per il quale lo chef Nick Bril vanta due stelle Michelin. Rinnovato con nuove vetrate, interni moderni e un lampadario monumentale del peso di 800 chilogrammi, è un esempio da manuale di come proiettare il patrimonio storico nel futuro.

The Jane Antwerp - (c) Eric Kleinberg

Dove secoli fa i diplomatici riflettevano, i soldati feriti venivano curati, la gente pregava, il carbone veniva estratto dalla terra o veniva prodotta la birra... oggi si vive nel presente. L'anima del patrimonio fiammingo trova un nuovo slancio. Perché il nostro patrimonio è vivo e vegeto.

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