The Fall of the Rebel Angels (c)KMSKB, photo J. Geleyns-Ro

Esponente del Rinascimento Fiammingo, Pieter Bruegel il Vecchio è meglio noto per i suoi paesaggi idiosincratici e le sue allegorie, che affondano le radici nel folclore popolare e nella tradizione biblica o classica. Ma immergiamoci meglio nelle sue opere e nella sua vita attraverso una giornata in compagnia dell'artista.

1. KMSKB - Musei Reali di Belle Arti del Belgio

I Musei Reali di Belle Arti del Belgio (KMSKB) espongono la seconda più grande collezione di dipinti di Bruegel: cinque magnifici capolavori a cui si affiancano le opere dei figli e degli allievi. Ma i KMSKB hanno anche altri assi nella manica per esaltare la travolgente eredità del maestro. Bruegel ha ispirato artisti e appassionati d'arte per oltre cinque secoli. Oggi la tecnologia ci consente di conoscere ed esplorare le sue opere in modo nuovo e approfondito. Ecco perché i Musei Reali hanno collaborato con il Google Cultural Institute per sviluppare una nuova e dettagliata fruizione artistica digitale: 12 capolavori disponibili in altissima risoluzione. Il visitatore può letteralmente "sprofondare" nei dettagli difficilmente visibili a occhio nudo. 

Per immergersi nei suoi capolavori, è stata realizzata anche la Bruegel-box: una sala sulle cui pareti vengono proiettati affascinanti video di tre capolavori. Nella "scatola" puoi trovarti fianco a fianco dei personaggi dei Proverbi Olandesi, puoi guardare negli occhi lo zingaro de La predica di San Giovanni Battista o puoi immergerti ne La caduta degli Angeli Ribelli. 

I Musei Reali hanno quindi combinato il genio e l'antica perizia del Maestro Fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio con le più moderne tecnologie per consentire di conoscere al meglio il suo patrimonio. In più, il museo si trova anche in una posizione ideale per esplorare altri preziosi monumenti cittadini. In pochi minuti puoi raggiungere la Place Royale su cui affaccia la chiesa di di Saint-Jacques-sur-Coudenberg, oltrepassare il MIM Museo degli Strumenti Musicali, con la sua magnifica facciata Art-Nouveau e salire la scalinata del Mont des Arts, da cui si gode di una magnifica vista su Bruxelles.

2. Il quartiere del Sablon

Il Sablon o Zavel (in fiammingo) è un quartiere della storica città alta di Bruxelles. Nel XVI secolo, alcune influenti famiglie nobili si stabilirono sulla cima del Sablon e nella Wolstraat: le famiglie Egmont, Culemborg e Brederode. Successivamente, le famiglie Lalaing e Thurn und Taxis le seguirono. ll Sablon divenne così il quartiere più aristocratico e benestante della città nel XVII secolo. Fu probabilmente questo il motivo per cui Bruegel installò il suo atelier nella zona. 


3. La chiesa di Notre Dame de la Chapelle

È la stupenda chiesa in cui Bruegel si sposò e venne poi sepolto. Da qui si può facilmente esplorare il vivace quartiere chiamato Marolles (detto il quartiere di Bruegel). Percorrendo la Rue Haute si giunge al civico 132, ovvero davanti alla facciata dell'edificio in cui visse il Maestro.

Flemish Masters 2018-2020: tre anni di arte, cultura ed eventi 

Nel 2019 le Fiandre celebrano la grandezza di Bruegel nell'ambito del progetto Maestri Fiamminghi 2018-2020, un triennio durante il quale il tuo viaggio nelle Fiandre potrà ispirarsi all'arte e alla creatività dei Maestri Fiamminghi - non solo Bruegel, ma anche Rubens e Van Eyck - che ti condurranno alla scoperta della loro terra.

Back to top