Cari amici delle Fiandre,

considerato l’evolversi della situazione dovuta al COVID-19 in Belgio, le misure di contenimento sono state integrate con ulteriori restrizioni. 

Potete trovare le relative informazioni dettagliate sul sito del governo federale belga.   

Se state programmando un viaggio nelle Fiandre, a Bruxelles o altrove in Belgio per una durata di 48 ore o più, siete tenuti a compilare un “Passenger Locator Form” nelle 48 ore precedenti al vostro arrivo in Belgio.

Siete altresì pregati di far riferimento ai vostri rispettivi tour operator e alle direttive italiane. Consigliamo di consultare anche la sezione relativa al Belgio del sito Viaggiare Sicuri (servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina).

Un caro saluto da tutti noi di VISITFLANDERS

Lace ©Michel Vaerewyck

Nelle Fiandre, il merletto non è solo artigianato ma è parte dell'eredità culturale della regione. Le radici del pizzo fiammingo risalgono al XV secolo e restano forti, con le sorprendenti creazioni degli stilisti odierni.

Nel primo rinascimento il commercio del pizzo nelle Fiandre aumentò in modo considerevole, tanto che l’Imperatore Carlo V finì per decretare che il pizzo diventasse una competenza obbligatoria per tutte le donne nei conventi e nei beghinaggi delle Fiandre. Il commercio dei pizzi raggiunse il suo apice nel XVIII secolo, diventando di moda sui colli e i polsini degli abiti delle signore ma anche degli uomini.

Making of lace with bobbins and needles - Kantcentrum Bruges

Ancora oggi, centinaia di donne lavorano a Bruges e a Bruxelles, realizzando complesse creazioni a mano ed utilizzando a volte fino a 100 fili per bobina! Ai nostri giorni il pizzo belga è venduto essenzialmente come souvenir ma la sua qualità rimane quella del Rinascimento. 

Il Museo del Costume e del Pizzo di Bruxelles espone eleganti e raffinate collezioni di ricami, pizzi, abiti d'epoca, accessori alla moda e perfino capi di haute couture provenienti da tutta Europa e ripercorre tre secoli di storia del costume.

Il Nuovo Centro del Merletto di Bruges (Kantcentrum)

Bobbin Lace ©Michel Vaerewijck

Bruges ha recentemente inaugurato il nuovo centro del merletto, ubicato nella scuola delle Suore Apostoline di Balstraat 16, recentemente ristrutturata. Il nuovo sito è stato progettato come un vero e proprio museo nel quale un ruolo importante, a fianco dell’esposizione di oggetti, sarà giocato dagli aspetti narrativi ed esperienziali: la visita consente un’immersione nelle vicende storico–culturali legate al merletto, con approfondimenti sulle particolarità tecniche e sulle varietà, grazie anche all'utilizzo di supporti tecnologici avanzati. 

Making of a flower in lace - Kantcentrum Bruges

Articolato su tre sale, il Museo contiene installazioni multimediali e applicazioni touch che illustrano i principali aspetti storici del merletto: si scoprono così strumenti e tecniche di realizzazione, in parte mutuate da lavorazioni precedenti, ma anche di successo commerciale e di fortuna del pizzo nell'ambito dei beni di lusso, il ruolo della donna nella produzione e quello di Bruges nella formazione e diffusione; della conservazione e della valorizzazione delle capacità artigianali legate al merletto e il suo utilizzo contemporaneo nel mondo della moda. Presente in sede una selezione di pezzi provenienti dai musei della città di Bruges. Ed è proprio la città che, con le proprie merlettaie, le proprie scuole e i propri modelli tipici funge da guida e da esempio tangibile per i visitatori dentro e fuori le mura del museo: il centro farà da tappa conclusiva per alcuni percorsi tematici a disposizione dei turisti. 

Vera chicca del centro-museo è la sala in cui le storiche merlettaie di Bruges sono al lavoro, silenziose e concentrate come questa bella arte richiede.
Maggiori informazioni su www.kantcentrum.eu

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