Cari amici delle Fiandre,

il perdurare della situazione dovuta al COVID-19 impone che anche in Belgio siano in vigore delle misure di contenimento.
Potete trovare le relative informazioni dettagliate  sul sito del governo federale belga.   

Se state programmando un viaggio nelle Fiandre, a Bruxelles o altrove in Belgio per una durata di 48 ore o più, siete tenuti a compilare un “Passenger Locator Form” nelle 48 ore precedenti al vostro arrivo in Belgio.

Siete altresì pregati di far riferimento ai vostri rispettivi tour operator e alle direttive italiane. Consigliamo di consultare anche la sezione relativa al Belgio del sito Viaggiare Sicuri (servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina).

Un caro saluto da tutti noi di VISITFLANDERS

Ciottoli - ©PatrickVerhoest

Non è facile trovare le parole per descrivere i Muri delle Fiandre, ovvero le ripide salite solcate dal mitico pavé. Questi ostili ‘berg’ sarebbero considerati una follia in qualsiasi altro Paese, se previsti oggi come tratta di una gara professionistica. In Belgio invece costituiscono un elemento fondamentale per questo sport, ora spirituali ora demoniaci, luoghi incomparabili dove si rivelano i campioni delle gare, e dove i ciclisti amatoriali cercano di sperimentare la storia evitando le cadute. Usuali come la birra e le patatine fritte, le salite sassose fanno parte della vita nelle Fiandre. Ecco le cinque principali:

Koppenberg

Il mitico Koppenberg è temuto da molti per la sua ripida pendenza (19% nei tratti più impegnativi). Si tratta della salita più ruvida, il muro più difficile di tutte le Fiandre.

Kwaremont

L’Oude Kwaremont non è estremamente ripido, ma è un muro spietato per la sua lunghezza: 2 kilometri.

Kemmelberg

Con i suoi 156 metri di altitudine, il Kemmelberg è il punto più elevato delle Fiandre occidentali; reca il nome del paese di Kemmel, che sorge sulle sue pendici orientali. Nella prima guerra mondiale è stato teatro di battaglie, ma oggi costituisce il punto nodale della gara Gand-Wevelgem.

Kapelmuur

Il Muur è per i Fiamminghi quello che la Torre Eiffel è per Parigi. Questa salita è senza dubbio il muro più emblematico delle Ardenne fiamminghe, e addirittura di tutto il Belgio.

Paterberg

Il Paterberg è percorso da un’angusta strada selciata, con un’inclinazione media del 12.5%, e una sollecitazione del 20%. L’attuale Giro delle Fiandre sottopone due volte i ciclisti a questa arrampicata, con il secondo passo appena prima del traguardo. È qui che si vince o perde il Giro.

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