Cari amici delle Fiandre,

il perdurare della situazione dovuta al COVID-19 impone che anche in Belgio siano in vigore delle misure di contenimento.
Potete trovare le relative informazioni dettagliate  sul sito del governo federale belga.   

Se state programmando un viaggio nelle Fiandre, a Bruxelles o altrove in Belgio per una durata di 48 ore o più, siete tenuti a compilare un “Passenger Locator Form” nelle 48 ore precedenti al vostro arrivo in Belgio.

Siete altresì pregati di far riferimento ai vostri rispettivi tour operator e alle direttive italiane. Consigliamo di consultare anche la sezione relativa al Belgio del sito Viaggiare Sicuri (servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina).

Un caro saluto da tutti noi di VISITFLANDERS

Mattentaart ! Torta belga ©Stefan Jacobs
Quando si visita la città fiamminga di Geraardsbergen (Grammont), i veri amanti del cibo non possono andare via senza aver provato la mattentaart, preparata con devozione dai fornai del posto.
Mattentaart | Torta regionale delle Fiandre ©Stefan Jacobs

Si tratta di una torta regionale unica che gode di molta fama, anche al di fuori dei confini nazionali. La mattentaart è stata insignita dello status di Indicazione Geografica Protetta dall'Unione Europea nel 2006, indicando che può essere fatta solo a Geraardsbergen o nel comune vicino di Lierde.
Anche se si sa poco delle sue origini, chi è implicato nel business della mattentaart di Grammont sostiene fermamente che questa risale al Medio Evo. Le parole "matten" o "maton", che significano latte coagulato, sono frequentemente trovate nei dialetti dell'antico tedesco, francese e fiammingo. La qualità del “matten” è determinata dalla qualità del latte e indirettamente dal mangime delle mucche da latte. I fornai del posto sanno di per certo che la coltivazione del terreno è di grandissima importanza per la produzione della mattentaart. 

Ricetta

Ingredienti

  • Pasta sfoglia 300 g 
  • Zucchero 50 g 
  • Latte intero 1,5 l abbondante 
  • Latticello fresco 0.5l 
  • Uova 2 
  • Mandorle tritate 45 g 
  • Rum o estratto di mandorle 1/8 di bicchiere di vino  
  • Lievito in polvere 1/4 di cucchiaino
  • Burro

Preparazione

  • Portare il latte ad ebollizione
  • Aggiungere il latticello
  • Inizieranno immediatamente a formarsi grumi nel latte intero
  • Se il latte non inizia a raggrumarsi aggiungere un cucchiaio di aceto
  • Mescolare brevemente, ma non far bollire
  • Togliere la pentola dal fuoco
  • Versare il latte su un panno pulito e lasciare che scoli durante la notte. La cagliata deve essere il più asciutto possibile
  • Il giorno successivo mescolare la cagliata con un frullatore a immersione prima di infornarlo
  • Stendere la pasta sfoglia e usarla per mantenere in linea gli stampini (diametro di 15 cm e l'altezza di 2 cm)
  • Montare gli albumi a neve
  • Mescolare i tuorli, lo zucchero, le mandorle e il rum con la cagliata
  • Mescolare bene il composto e aggiungere gli albumi montati
  • Riempire gli stampi con il preparato
  • Coprire con un sottile strato di pasta
  • Fare una piccola incisione nel mezzo della parte alta del tortino
  • Infornare a  225°C per mezz'ora
  • Togliere le torte rimuoverle dagli stampini e lasciar raffreddare.
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