Rubens e le Fiandre

RUBENS, Venus Frigida
Peter Paul Rubens e Anversa, un’unione indissolubile. Da artista e diplomatico, contribuì infatti in gran parte a trasformare la città nella metropoli che è oggi. Uno splendore che persiste tuttora. Un giro attraverso Anversa, sulle tracce del genio di Rubens.

KMSKA, Anversa

Il 24 settembre 2022 è una data topica nella storia dell’arte fiamminga. È stato infatti riaperto il Museo Reale delle Belle Arti di Anversa(KMSKA) dopo lavori di ristrutturazione durati quasi 12 anni. Una vera e propria icona che ospita un’impressionante collezione di oltre 13.000 opere d’arte di diversi grandi nomi della storia dell’arte europea. E naturalmente, Peter Paul Rubens non può mancare. La strabiliante sala Rubens del KMSKA espone sedici dipinti del maestro di Anversa, fra cui veri capolavori quali L’adorazione dei magi e Venere frigida. È così possibile scoprire i capolavori di Rubens a un tiro di schioppo dalla sua vecchia casa e atelier. Un’esperienza unica.

KMSKA
Cathedral Of Our Lady Antwerp

Cattedrale di Nostra Signora, Anversa

Anversa è una città ricca di icone. Rubens ne è una, ma nell’elenco rientra a pieno diritto anche l’imponente Cattedrale di Nostra Signora. Nella cattedrale gotica dagli interni barocchi ci si imbatte in diversi tesori d’arte, fra cui quattro capolavori di Rubens. Si tratta dei trittici Innalzamento della croce, Deposizione della croce, Resurrezione di Cristo e la pala d’altare Assunzione della Vergine. Vi si trova anche l’impressionante dipinto del maestro contemporaneo Sam Dillemans, dal titolo Omaggio a Rubens: la deposizione della croce, un affascinante dialogo tra i due maestri di Anversa attraverso i secoli.

Snijders&Rockoxhuis, Anversa

Lo Snijders&Rockoxhuis è un museo storico nel centro antico di Anversa, nonché omaggio a due grandi della storia della città. Il museo è costituito da due edifici. Il primo è l’antica casa di Nicolaas Rockox, a suo tempo sindaco di Anversa e amico di Rubens. Il secondo era la casa del vicino di Rockox, il pittore Frans Snijders. Nel maestoso museo non mancano tracce di Rubens. I meravigliosi schizzi ad olio Cristo sulla croce e Maria in adorazione davanti a Gesù bambinoaddormentato sono alcuni dei pezzi forti, affiancati da opere di altri grandi personalità quali Anthony van Dyck, Jacob Jordaens e lo stesso Frans Snijders.

Snijders&Rockox House
Museum Plant-Moretus ©Antwerpen Toerisme en Congres

Museum Plantin-Moretus, Anversa

Lo storico Museum Plantin-Moretus è dedicato alla vita e all’opera dell’influente famiglia di tipografi Plantin-Moretus, frequentazione fissa di Rubens. Oltre a una serie di antiche macchine da stampa originali, un’impressionante collezione di volumi e stampe storici, il museo conserva anche alcuni vivaci ritratti per mano di Rubens, tanto di Christoffel Plantijn, Jan Moretus, ma anche dell’oratore romano Seneca.

Rubenshuis ©Beeldarchief collectie Antwerpen

Rubenshuis, Anversa

Pieter Paul Rubens era di casa ad Anversa. Dopo la sua formazione in Italia, tornò nella sua città natale e acquistò una casa che trasformò nel suo palazzo personale, con tanto di atelier, padiglione da giardino e museo di sculture. Un luogo che sarebbe stato casa sua per metà della sua vita. Il sontuoso palazzo, che rappresenta tuttora un omaggio alla sua personalità, è oggi trasformato in museo. Nella Rubenshuis è possibile ammirare diversi dei suoi capolavori. Dove puoi avvicinarti di più alla vita e all’opera di Rubens, se non qui? Attenzione però, una visita non è poi così scontata. Agli inizi del 2023, la Rubenshuis chiude per un approfondito restauro. Nel 2027, in occasione del 450° anno dalla nascita di Rubens, il museo riaprirà le sue porte.

Le chiese, Anversa e Aalst

Non solo la cattedrale di Anversa vanta capolavori di Rubens. Anche diverse parrocchie possiedono dipinti del maestro. Ad esempio, la chiesa di San Carlo Borromeo, talvolta chiamata addirittura la chiesa di Rubens perché ospita tanto dipinti quanto sculture del maestro. In qualità di architetto-pittore-decoratore si occupò del campanile, della facciata, dell’altare maggiore, degli affreschi sul soffitto e di due cappelle. La pala d’altare Il ritorno della sacra famiglia fu realizzato specificamente per la chiesa, vi mancò per qualche tempo, ma oggi è di nuovo lì. Sebbene un incendio abbia distrutto i 39 dipinti sul soffitto, l’edificio resta una perla del Barocco e la chiesa di Rubens degli antichi Paesi Bassi.

La gotica chiesa di San Giacomo è un altro esempio, nota proprio perché ospita la cappella di Rubens e famiglia. Sopra l’altare troneggia la Madonna circondata da santi del maestro. Nella chiesa di San Paolo, infine, ecco ancora un suo capolavoro, la Disputa del santissimo sacramento, affiancato da opere, fra gli altri, di Jacob Jordaens e Anthony van Dyck. La possibilità di ammirare opere di Rubens anche fuori Anversa è dimostrata dalla chiesa di San Martino ad Aalst dove si trova la pala d’altare San Rocco.

 

Sint Carolus Borromeuskerk © Dave Van Laere

KMSKB, Bruxelles

I Musei Reali delle Belle Arti di Bruxelles sono un insieme di diversi musei allestiti a tema. Sezioni museali sono dedicate, tra l’altro all’arte moderna e al surrealismo di René Magritte. Nell’Old Masters Museum si trova inoltre un’impressionante collezione di dipinti, sculture e disegni di un periodo che va dal XV al XVIII secolo, fra cui cinque opere di Rubens. Una parte di esse sono di sua mano, altre sono di collaboratori del suo atelier o furono realizzate in collaborazione con famosi colleghi come Jan Brueghel. Non mancano inoltre opere di Primitivi Fiamminghi quali Rogier van der Weyden, Dirk Bouts e Hans Memling.

KMSKB

La vivace Anversa reca ancora la firma del suo grande maestro. Una passeggiata attraverso la città consente di ammirarne il potente genio. Perché Anversa è Rubens e Rubens è Anversa.